Elezioni Comunali, Una Grande Città sfiora la soglia dell’1%.
Alfredo Scibilia: “Voto amministrativo trasformato in referendum ideologico, continuiamo comunque a lavorare per costruire il futuro della nostra città“.
Con il risultato di 0,87%, lo spoglio delle Elezioni Comunali 2010 spinge ad un’analisi lucida di un risultato leggermente al di sotto rispetto alle previsioni dei sondaggi delle ultime settimane, ma che rivela alcuni aspetti estremamente interessanti rispetto al progetto politico di Una Grande Città: “Il dato saliente di queste elezioni è chiaro: l’entrata in gioco di Renato Brunetta ha inevitabilmente polarizzato la competizione su temi ideologici, trasformando questa tornata in una sorta di referendum pro o contro la visione berlusconiana della politica e del Paese e penalizzando chi, come noi, portava invece avanti una proposta profondamente progettuale e amministrativa, da vera lista civica“, afferma il candidato Alfredo Scibilia.
“Al di là delle ovvie ed opportune valutazioni interne che seguiranno di qui alle prossime settimane, intendiamo comunque tenere alta l’attenzione nei confronti della prossima amministrazione, alla quale auguriamo buon lavoro, ma prima ancora di mantenere quanto promesso, marcando cioè una decisa discontinuità rispetto all’ultima legislatura“.
“Rispetto al dato numerico, non parlerei di delusione ma di risultato sostanzialmente in linea, visto che il differenziale rispetto alle proiezioni dei giorni scorsi è di qualche decimale. Rileva il fatto che il nostro resta un gruppo forte, fatto di persone che credono profondamente in un progetto che non muore certo oggi. Siamo un movimento civico autentico e solido, che non è stato creato ad hoc per queste elezioni e che continuerà a proporre, a costruire e a progettare anche dopo queste elezioni. Questo appuntamento era per noi una prima tappa di un percorso che intendiamo portare avanti senza esitazioni e con passione immutata per la nostra città“.
“Una Grande Città è da oggi ufficialmente un nuovo soggetto politico in città, con un programma politico da più parti definito di grande spessore, con una visibilità notevolmente accresciuta, una forza con cui i partiti, le istituzioni e le componenti sociali della nostra città potranno e dovranno d’ora in poi dialogare in maniera costante“.




