9. Turismo
Parola chiave gestire, non subire. Venezia non è in grado di reggere a lungo la massa sempre crescente di visitatori provenienti da tutto il mondo. L’immobilismo dell’Amministrazione rispetto a questa prospettiva sta determinando il soffocamento della città e dei suoi cittadini: Il turismo va governato, non subito, è un’impresa e rappresenta per Venezia una fiorente attività, e come tale dovrebbe essere trattato, espandendo le sue ricadute a tutto il territorio comunale.
Una Grande Città ritiene determinante:
- affrontare temi scottanti come la gestione dei flussi, il numero programmato, le tasse di scopo o addirittura il ticket di ingresso
- Pianificare i flussi turistici per decongestionare l’area marciana: da Fusina bisogna sbarcare i turisti alle Zattere; da Punta Sabbioni a Sant’Elena. Modificare le regolamentazioni del transito sul Ponte della Libertà e dei parcheggi, intervenendo direttamente sulla pianificazione delle rotte ACTV;
- riformare il sistema delle licenze: rinnovare le modalità di concessione e di mantenimento relative a esercizi pubblici per tutte le attività: bar, ristoranti, alberghi, B&B.
- unificare il sistema museale pubblico: realizzando un’unica “Riunione dei Musei di Venezia” mettendo assieme oltre alla Fondazione dei Musei Civici, quantomeno la Querini Stampalia e la Fondazione Levi.
