4. La Città Circolare
Una Grande Città, non più “bipolare”, come fino ad oggi considerata dalla pianificazione strategica comunale, ma “circolare“, secondo i concetti fondamentali di mobilità, velocità, fluidità e cultura.
Nella nostra idea di “Città Circolare” il riferimento è l’asse dinamico, quindi la mobilità delle persone, la velocità delle trasformazioni, la fluidità delle informazioni e la cultura delle convivenze. Introducendo il concetto di Città Circolare si dichiara il superamento del rapporto tra centro e hinterland; alla relazione centro-periferia di tipo gerarchico si sostituiscono rapporti di tipo reticolare, verso tutte le direzioni, creando scambio di conoscenza e d’informazione.
La Città Circolare sviluppa estroversione e libera dalla schiavitù del centro. La periferia diventa luogo di flussi di vita.
