SCHEDA – Rapporti con il cittadino e il territorio
Una Grande Città intende istituire una Consulta Permanente delle Associazioni che riunisce associazioni e categorie di cittadini, con poteri consultivi e propositivi per realizzare una collaborazione fattiva tra società civile ed istituzioni elette. La Consulta avrà, tramite i suoi rappresentanti, diritto all’accesso agli atti e alle delibere comunali, a fare interpellanze in consiglio comunale e verrà comunque interpellato per un parere consultivo sulle grandi questioni straordinarie e strategiche della città.
La Consulta potrà organizzare incontri pubblici sui temi che riterrà opportuno e richiedere di diritto l’intervento degli amministratori in occasione degli stessi. Alle riunioni ed attività di tale istituto verrà dedicato un apposito spazio in sedi di proprietà del Comune, dislocate in più punti su tutto il territorio, che diverranno la Casa delle Associazioni.
La Consulta avrà anche un proprio strumento di socializzazione ed aggregazione sul web come previsto dal punto del Programma “14. Innovazione e Cittadinanza Digitale“, che servirà a coinvolgere i cittadini e garantire trasparenza e partecipazione.
A questo istituto saranno invitate a partecipare tutte le associazioni legalmente riconosciute che provvederanno su delega degli associati e in maniera proporzionale al numero dei loro iscritti ad eleggere una consulta di rappresentanti che prevederà a deliberare in fase di costituente come farsi rappresentare presso gli organi di governo della città.
Lo scopo di questo sistema è favorire la partecipazione dei cittadini e l’associazionismo e creare una vera e propria scuola di cittadinanza attiva che dia l’occasione al più alto numero di persone possibile di sperimentare l’attività di collaborazione con la pubblica amministrazione.
Relativamente ai Centri Sociali, la costante radicalizzazione politica a senso unico di queste strutture impone una revisione e riorganizzazione delle destinazioni d’uso degli immobili concessi, dettando le regole di convivenza al loro interno. L’intento è di far coesistere mondi diversi (Gioventù, Anziani e Società Civile), creando rinnovate opportunità per l’aggregazione giovanile e per la terza età, nonché destinandone l’utilizzo sia quali possibili sedi pubbliche di associazioni della Società Civile, sia come eventuali sedi della Casa delle Associazioni.
