SCHEDA – Cultura come partecipazione

Se è vero che Venezia è un grande palcoscenico internazionale per le mostre di richiamo planetario cui sono interessati i grandi mercanti d’arte, i mecenati e i grandi sponsors, altrettanto vero è che la città nel suo complesso (quindi Venezia, ma anche Mestre e la Terraferma) deve sviluppare un proprio indirizzo culturale basandolo sul concetto di partecipazione allargata, promuovendo la possibilità per i cittadini di esprimersi creativamente. Si tratta di spostare l’angolo prospettico, mantenendo necessariamente attivo l’attuale circuito della cultura “alta” e affiancandovi nuove possibilità dialettiche tra i cittadini e le Istituzioni cui a vario titolo è affidata l’organizzazione dei circuiti culturali, il Comune tra i primi e i più qualificati.

A tale scopo riteniamo necessario che tutti gli attori del panorama artistico e culturale che utilizzano Venezia come luogo per ospitare o rappresentare i propri progetti partecipino alla creazione e al mantenimento di un Fondo di Sviluppo per le Attività Culturali promosse e prodotte da residenti veneziani. Lungi dall’essere una sorta di intento di carattere protezionistico, questa operazione potrebbe stimolare anche artisti italiani e stranieri a scegliere Venezia come base d’operazioni per sfruttare un nuovo clima di mecenatismo che guarda però alla residenza e alla presenza sul territorio come ricaduta finale.

L’Assessorato alla Cultura, di concerto con le associazioni culturali e gli atenei, si occuperà quindi di diventare punto di riferimento per i cittadini, incaricandosi di conferire fondi e supporto per la produzione di attività artistiche e culturali in città sfruttando allo scopo anche le enormi possibilità offerte dall’innovazione tecnologica. Lo stesso Assessorato si farà inoltre promotore di un tavolo permanente per l’ottimizzazione del calendario dell’offerta culturale cittadina. A questo tavolo saranno invitati tutti gli attori principali, pubblici e privati, della città, con l’obiettivo di concertare le iniziative dei singoli attori per evitare i picchi di offerta che sono attualmente la norma, anche in un’ottica di gestione dei flussi legati al turismo culturale in città. Sarà inoltre promotore di un tavolo di lavoro che coinvolga Regione, Vega e operatori privati per la realizzazione della Cittadella del Cinema a Marghera, già prevista dalla legge regionale sul cinema.

Proponiamo anche la costituzione di “distretti culturali evoluti” che producano arte ma anche conoscenza scientifica (gli artisti attualmente inseguono, rielaborano o addirittura creano le idee della scienza e della tecnologia), e che siano basati su una altrettanto nuova “cultura” della residenza a Venezia e nella Terraferma veneziana. Modificare gli assetti di un territorio, sul piano culturale, significa senz’altro trasformare la residenza in un insieme di soluzioni, non di problemi progressivamente sempre meno risolvibili.

L’Amministrazione Comunale, di concerto con Provincia e Regione, dovrà saper farsi carico degli oneri che derivano da una coerente formula progettuale da discutere, in varie forme, con la cittadinanza stessa e con quanti, enti e imprese private, possono utilmente contribuire allo sviluppo e al mantenimento del “distretto culturale”, favorendo investimenti sulla cultura sotto l’occhio vigile del settore pubblico, che fa capo, indubbiamente, allo Stato.

I meccanismi di elargizione di contributi e finanziamenti pubblici dovranno essere rivisti, evitando il consolidarsi dell’attuale sistema “a pioggia” che molto costa e poco produce, ma puntando fortemente su criteri di selezione competenti, razionali e giustificabili economicamente.

Un percorso virtuoso di partecipazione attiva, questo, che riavvicinerà, idealmente ma anche con concrete iniziative, la cittadinanza agli organi di governo locali, con l’immediato obiettivo, se non altro, di sviluppare democrazia.

E’ questa, secondo noi, l’ottica in cui si deve lavorare anche per la candidatura di Venezia Capitale Europea della Cultura 2019.

Get Adobe Flash playerPlugin by wpburn.com wordpress themes