8. Il rilancio di Porto Marghera

Senza una chiara volontà politica, Porto Marghera si spegne, priva com’è di un progetto di riconversione, né industriale, né verso il terziario avanzato, né verso altre attività.
E’ urgente dar vita ad un piano strategico generale su cui possano convergere i vari interessi pubblico-privati, che dovrà essere attuato in due fasi: a breve termine per gestire il processo di dismissione delle aree, di tutela e riposizionamento degli occupati in esubero; a medio termine per l’individuazione e l’attuazione dei grandi progetti, coinvolgendo anche all’esterno competenze eccellenti all’altezza del problema complesso da risolvere.
Essendo l’area al centro di un crocevia internazionale di traffici, è necessario espandere l’area portuale commerciale ed insediarvi il porto passeggeri.
La logistica, con la lavorazione dei prodotti in transito,dovrà esser uno dei cuori della riconversione dell’area industriale, insieme al Parco Tecnologico che non è mai riuscito a decollare per la mancanza di incentivi alla ricerca.
E’ inoltre necessario mantenere le attività produttive compatibili, come la cantieristica e le fonti di energia alternative (distretto dell’idrogeno).
Il primo obiettivo è quello di costituire una società per il recupero della Zona Industriale di Porto Marghera, a struttura mista pubblico-privata, con il compito di acquisire le aree, bonificarle, creare le nuove infrastrutture (strade, energia elettrica, acqua, fognature, etc.) e rivenderle a costo certo, controllato e di mercato.
A questa società dovrebbero partecipare il Comune, la Regione, i proprietari delle aree, società per la bonifica dei terreni ed aziende di costruzioni generali, in modo da mettere insieme tutti i soggetti interessati al nuovo sviluppo dell’area.
Per far questo è necessario attivarsi per proporre una modifica legislativa, che permetta la costituzione di società miste per la riconversione di siti industriali, come esistono ormai da anni in tutta Europa, semplificando al massimo gli iter burocratici per l’intervento di potenziali investitori nella aree sottoposte a vincolo di bonifica ambientale come da normativa vigente.

Get Adobe Flash playerPlugin by wpburn.com wordpress themes